Riconosciuto l’impegno concreto per la sostenibilità del gruppo scaligero nato nel 2021, che punta a estendere la certificazione anche ai suoi terzisti. Con la linea Brolo dei Giusti spinge sull’horeca.
Cantine di Verona è il gruppo vitivinicolo cooperativo che comprende Cantina Valpantena, Cantina di Custoza e Cantina Colli Morenici. I vini sono espressione del territorio veronese dalle colline della Valpolicella alle acque del lago di Garda e del lavoro di oltre 500 soci che insieme costituiscono l’anima, le mani e la testa del gruppo cooperativo. I numeri parlano di 500 soci, 3 doc principali, 3 cantine, 1800 ettari vitati, 65 milioni di fatturato per il 50% maturate sul mercato estero.
Nelle linee del gruppo sono rappresentate tutte le più importanti denominazioni del territorio: Amarone, Valpolicella, Custoza, Soave, Bardolino, Lugana e Garda.
FOCUS SOSTENIBILITÀ E CERTIFICAZIONE EQUALITAS
Sotto il profilo della sostenibilità Cantine di Verona ha avviato 20 anni fa il Progetto Qualità, che mira al miglioramento costante della qualità delle uve e alla promozione di pratiche agronomiche sostenibili. Tra gli importanti risultati finora conseguiti, l’ottenimento per tutte le aziende agricole partecipanti al progetto della certificazione di territorio SNQPI, che attesta la sostenibilità dei vini e della conduzione aziendale. Nel frattempo il gruppo vitivinicolo ha visto riconosciuto l’impegno in ambito di sostenibilità sociale, ambientale ed economica, ottenendo la certificazione Equalitas. “Cantine di Verona ha iniziato il percorso verso questa certificazione da una base solida sia per quanto riguarda la riduzione dei consumi e degli sprechi sia a livello di autoproduzione energetica, che verrà raddoppiata entro il 2025“, sottolinea il quality manager Manuel Orlandi.
“L’essere certificati Equalitas rappresenta per noi un tassello fondamentale, che attesta il nostro impegno verso la sostenibilità e rafforza l’unione e il senso di appartenenza al gruppo. Continueremo a lavorare per migliorare e crescere insieme ai nostri soci, ai dipendenti e al territorio che ci ospita per una realtà sempre più virtuosa, coinvolgente e trainante”, aggiunge il presidente di Cantine di Verona, Luigi Turco.

I MARCHI DI CANTINE DI VERONA
Cantina Valpantena. Nasce nel 1958 dall’iniziativa di alcuni viticoltori della zona. Un progetto che si è consolidato in poco tempo divenendo un’azienda cooperativa che ha attirato a sé interamente la produzione del territorio. Oggi è una realtà affermata e in grado di competere sul mercato nazionale ed estero. L’impegno della Cantina si è concentrato negli ultimi anni nell’accrescimento qualitativo di ogni singolo aspetto della filiera produttiva.
Cantina di Custoza. Il territorio di produzione si trova sulle colline moreniche a sud-est del lago di Garda e comprende i comuni di Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Villafranca di Verona, Bussolengo e Sona. Queste zone ad alta vocazione vitivinicola sono accomunate dalla coltivazione dei vitigni tipici per la produzione del vino Custoza.
Cantina Colli Morenici. Fondata nel 1959, è una cantina sociale dell’alto mantovano che si trova a Ponti sul Mincio, una piccola cittadina a pochi passi dalla sponda sud del lago di Garda, in Lombardia. Grazie alla struttura morfologica, alla particolare struttura del suolo e al microclima influenzato dal lago di Garda, quest’area risulta particolarmente adatta alla viticoltura. La cantina attualmente produce i vini tipici e forse più noti della zona come Custoza e Lugana Doc, Merlot, Cabernet, Chardonnay e Pinot Grigio Garda Doc, Chiaretto Garda, Colli Mantovani Doc, per finire con il Lambrusco Mantovano Doc.
UNA LINEA PER L’HORECA
Brolo dei Giusti è la linea rivolta alla ristorazione, che comprende un Amarone della Valpolicella, un Valpolicella Superiore, un Custoza Superiore e un Passito Garda. Si tratta di vini prodotti solo nelle annate migliori. Brolo dei Giusti debutta con la 2011 di Amarone e la 2013 di Valpolicella, prodotti rispettivamente in 8mila e 12mila pezzi, tutti numerati a mano, e a seguire tra la fine del 2022 con l’annata 2020 di Passito e la primavera del 2023 con il Custoza Superiore della stessa annata. Le bottiglie sono serigrafate, anziché etichettate, per poter rimanere integre nel lungo affinamento che il vino può affrontare. I tappi utilizzati, di nuova concezione, sono ottenuti da materie prime sostenibili, rinnovabili e vegetali e sono adatti a lunghi periodi di invecchiamento. Il Giusto evocato dal nome e rappresentato in etichetta è un omaggio alla figura dell’agricoltore che, alla fine di una giornata di lavoro siede sulla marogna a contemplare il suo operato, immerso nella geometria delle vigne e nella bellezza della natura fuori e dentro il Brolo.
NOTE DI DEGUSTAZIONE.
Amarone della Valpolicella Docg Riserva 2013
Vitigni: corvina veronese, corvinone, rondinella
Vinificazione: macerazione prefermentativa a freddo, malolattica in acciaio. Affinamento 24 mesi in botte
Le uve destinate all’Amarone, raccolte e selezionate a mano, vengono fatte appassire per 4 mesi. Il vino si mostra consistente e di un rosso profondo e vivace. Il naso è un’esplosione di frutti a bacca rossa e nera, anche in confettura, prugna, arancia rossa, spezie, cacao, tabacco dolce. Secco, morbido, caldo, equilibrato da freschezza e tannicità adeguate. Un vino fine ed armonioso, robusto e di grande intensità sia all’olfatto che al palato. Persistente e maturo è un vino di grande stoffa, ampiezza e rotondità. Paste asciutte con ragù di carne saporiti, carni alla griglia e selvaggina, formaggi stagionati gli abbinamenti.

Valpolicella Superiore Doc 2015
Vitigni: corvina veronese, corvinone, rondinella
Vinificazione: fermentazione alcolica in acciaio, malolattica in botte dove affina per 6 mesi
Il vino si presenta di un colore rosso rubino tendente al granato, vivace e profondo. I profumi sono intensi di frutti rossi, ciliegie, fiori anche secchi, spezie e mandorle. Secco, morbido e caldo, di ottima freschezza. Intenso, equilibrato e fine, in bocca è rotondo e avvolgente. Robusto e maturo ha una lunga persistenza in bocca. Si accompagna a carni alla griglia, selvaggina, bolliti, stracotto e brasato di manzo.

Passito Garda Doc 2020
Vitigni: garganega, chardonnay
Vinificazione: in acciaio a temperatura controllata
Il Passito Garda Doc nasce da uve garganega e chardonnay provenienti dalle colline moreniche del lago di Garda che appassiscono per quattro mesi in cassette a ventilazione naturale. Di colore giallo lievemente dorato, al naso rivela note di spezie come la vaniglia, frutta secca e sciroppata, in particolare pesca gialla ed albicocca; lievemente balsamico e mieloso. Avvolgente e morbido al palato, abbastanza caldo e dolce, comunque armonico ed equilibrato da una freschezza adeguata. Fine, maturo, intenso e lungo in bocca. Si accompagna in particolare a pasticceria secca, crostate di frutta, pastiera napoletana.

Custoza Superiore Doc 2020
Vitigni: cortese, garganega, tocai friulano, incrocio Manzoni e chardonnay
Vinificazione: pressatura soffice, criomacerazione seguita da una lenta fermentazione a temperatura controllata. Affinamento in acciaio seguito dal passaggio in botte di rovere francese
È un vino che si compone di cinque varietà di uve – cortese, garganega, friulano, incrocio Manzoni e chardonnay – coltivate in cinque ettari di terreno, tutti compresi nella frazione di Custoza, nel comune di Sommacampagna e nel cuore della denominazione veronese. I vigneti per la produzione di questa referenza sono stati attentamente selezionati seguendo precisi parametri agronomici, la vendemmia viene fatta solamente a mano scegliendo le uve migliori. Di colore giallo paglierino con intensi riflessi dorati, il Custoza Superiore Doc Brolo dei Giusti al naso presenta note fruttate, dalla mela, agli agrumi, alla frutta esotica; leggera canditura e sentori di nocciola e burro. Al palato è secco, fresco, intenso, abbastanza armonioso ed equilibrato. Maturo, a un finale con buona lunghezza e persistenza. Ottimo con primi piatti gustosi e saporiti. Abbinamento con pesce e crostacei, zuppa di pesce e fumetto, carni bianche.








