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Il taccuino goloso di un viandante del gusto

I miei Appunti sugosi, le mie strade del cibo e del vino

Ago102026

Tra numeri rettificati e crisi di attrattività: cosa sta succedendo davvero alla ristorazione italiana? 

Comunicazione

La mia intervista al Vice Direttore della Fipe Luciano Sbraga per Comanda Zero Nelle scorse puntate di Comanda Zero abbiamo unito le voci della critica,…

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Lug172026

Comanda Zero: la tempesta perfetta della ristorazione italiana. Tra emorragia di personale, algoritmi e riscatto umano

Cibo, Comunicazione

Siamo davanti a un disallineamento antropologico e strutturale. Per anni la narrativa dominante ha liquidato il problema accusando i giovani di “mancanza di spirito di…

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Giu192026

Oltre il racconto del calice: perché il giornalismo agroalimentare è un atto di resistenza civile

Agricoltura, Cibo, Comunicazione, Mappa del Gusto, Turismo, vino

Tra rotture strutturali del mercato, l’allarme giacenze, la svolta dei Consorzi-Registi e la carta dell’enoturismo. Il mio intervento al Festival del Giornalismo Leali delle Notizie.…

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Giu12026

Il Grande Reset della Ristorazione Italiana

Cibo, Comunicazione

All’interno di Comanda Zero, il mio podcast , l’esperto di gestione Carlo De Paolis, il critico Marco Colognese, il comunicatore Gianni Mercatali e lo chef…

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Apr162026

Il vino, il villaggio e l’altare dei vanesi

Comunicazione, Eventi, vino

Contro l’idolatria funesta e lo scrolling alcolico, ripartiamo dall’ABC dei nostri areali. Perché il vino è solo una parte del tutto, anche se è la…

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Mar242026

Ruffino e il debutto di Garzaia: l’anima di Bolgheri tra eleganza e visione identitaria

Comunicazione, Degustato per voi, vino

Con l’acquisizione di nuovi vigneti e la firma dell’enologa Olga Fusari, la storica cantina toscana presenta il suo primo Bolgheri Superiore. Un progetto sul genius…

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Mar242026

Stefano Visintin, il confine, la fisica, la Regola. E la liturgia del vino

Agricoltura, Comunicazione, Da Colli Euganei alla Laguna di Venezia, Degustato per voi, vino

Dalla Gorizia imperiale ai laboratori di fisica nucleare, fino alla guida dell’Abbazia di Praglia. Una conversazione totale con l’Abate Stefano Visintin: un viaggio tra “meridiani”…

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Feb202026

Il meglio dell’enologia veneta in mostra: torna Vinetia Tasting con AIS Veneto

Comunicazione, Eventi, vino

Domenica 22 marzo a Santa Lucia di Piave va in scena l’eccellenza regionale: 800 etichette, 150 aziende e il debutto dei grandi Consorzi di tutela.…

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Feb102026

La Taverna da Nadia e Felice, il gusto della Chioggia autentica

Comunicazione, Degustato per voi, Mappa del Gusto

Non chiedetegli di dedicarsi ad altro, magari al meritato riposo considerati i sessantasette anni di età e i cinquantasei di lavoro. Lavoro ad undici anni?…

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Feb32026

Amarone Opera Prima 2026: un ambasciatore del Made in Italy non può diventare un “rosso qualsiasi”

Agricoltura, Comunicazione, Eventi, vino

Report dall’evento Amarone Opera Prima 2026, con un focus su mercati e prospettive del vino-icona della Valpolicella. Cresce la percentuale di vigneto certificato (più SQNPI,…

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Gen212026

L’Italia senza stipendio: Ur-Fascismo, dazi e il carrello della fame

Comunicazione, Il Popolare

Essere “popolari” oggi significa smettere di applaudire al balcone della propaganda populista e sovranista. Significa avere il coraggio di dire che se il lavoro non…

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Gen192026

Premio Maculan 2026: aperte le iscrizioni

Cibo, Comunicazione, Eventi, vino

L’azienda di Breganze (Vicenza) rinnova la sfida a professionisti e appassionati. La proposta vincitrice per il migliore abbinamento tra piatto salato e vino dolce sarà…

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gianomarbison

Giornalista | Consigliere Regionale Argav e Nazionale Unarga - Fnsi | Sommelier Ais e Wset2 | Wine Consultant

#piemonte #monferrato #albugnano #barbera #nebbiol #piemonte #monferrato #albugnano #barbera #nebbiolo @go_wine_ @enotecaregionale.albugnano @vinonews24 @dezzaniluigi
Con Elvira Bortolomiol, nei locali della cantina d Con Elvira Bortolomiol, nei locali della cantina di famiglia Bortolomiol a Valdobbiadene, la riflessione parte quasi spontaneamente da qui. Da questo clima che cambia e che obbliga chi fa agricoltura a ricalibrare le scelte e i gesti. Ma il nostro non è un dialogo nato per indugiare sulla tecnica spicciola o sui parametri analitici di un calice. Come sempre accade nel confronto con i vignaioli, l’idea è quella di far emergere il vino un po’ in penombra, lasciandolo sullo sfondo come una conseguenza naturale, per andare a cercare la matrice umana, il vissuto personale, la genesi intima delle scelte. È da questo intreccio di biografie che si compone il mosaico di un territorio. E per capire da dove nasca la figura di Elvira Bortolomiol occorre partire dall'inizio, dalla prima scolarità e dal clima che si respirava in casa quando il futuro era ancora tutto da scrivere. La mia intervista su @vinonews24 . Con @elvirabortolomiol @bortolomiol_proseccosuperiore  #vino #winelover #gianomarbison #veneto #valdobbiadene
Il Grignano, qui, è una questione di memoria e di Il Grignano, qui, è una questione di memoria e di sopravvivenza. Sulle colline calcaree che stringono l'est veronese, l'olivo non è una decorazione del paesaggio, ma un presidio storico che nel dopoguerra ha sfamato intere famiglie quando un litro d'olio evo valeva più di dieci chili di farina. Portare questa tradizione rurale fuori dai confini dell'autoconsumo per farne un modello aziendale d'avanguardia internazionale sembrava un'impresa fuori portata per chiunque. Eppure, a sessant’anni dalla fondazione — era il maggio del 1965 —, il Frantoio Bonamini ha dimostrato che la delicatezza e l’armonia olfattiva raggiungibile in questo territorio possono salire al vertice tra i migliori oli d'Italia. 
"Per noi - sottolineano i Bonamini - l'artigiano organizzato è quell'azienda che mantiene il controllo completo, il contatto diretto e la gestione totale di tutte le filiere, dalla cura della pianta fino al confezionamento della bottiglia. Essere 'organizzati' ci serve per fare economie di scala, che oggi sono vitali. Gestire gli oliveti qui a Verona ha costi enormi. Nella nostra zona, un ettaro di oliveto costa circa 300.000 euro, mentre i miei colleghi in Toscana o in Umbria lo pagano circa 20.000 euro. Questa differenza abissale è dovuta alla scarsa disponibilità di terreno.Il Veneto non è una regione da grandi quantità, nessuno può fare i volumi della Puglia o della Sicilia. 
Accanto al pluripremiato Monocultivar Grignano e alle storiche certificazioni territoriali Veneto Valpolicella D.O.P. e Garda D.O.P., il frantoio firma etichette iconiche come il "Campo di Casa", un blend fine e fruttato ottenuto da olivaggi autoctoni, e la linea d'eccellenza "Primilia Prestige". La produzione si spinge fino alla sperimentazione visiva e sensoriale con i celebri "duetti cromatici": il "Vert de Vertes", un olio sferzante ricavato esclusivamente da olive verdi precoci, e l'“Or de Noires”, ottenuto da sole olive nere mature per garantire una texture morbida e delicata. Chiude la linea il multivarietale "San Felice".
Con @giancarlobonamini @oliobonamini @redazioneepi #olioevo #extravergine #gianonarbison #veneto #foodlovers
Nascere a Verona, tra le quinte di tufo e i silenz Nascere a Verona, tra le quinte di tufo e i silenzi calcarei della borghesia cittadina degli anni Cinquanta, significava crescere dentro una traiettoria già tracciata. C’era una geometria precisa nei destini della buona gioventù veronese del dopoguerra: il liceo classico Maffei, la facoltà di Economia, il transito naturale e quasi burocratico nell’impresa di famiglia. Stefano Cesari, venuto al mondo il 10 novembre del 1954, quella traiettoria l’ha assecondata lungo il passo svagato di chi non ha mai amato troppo i banchi di scuola.
Il faccia-a-faccia con Stefano Cesari di Brigaldara, che racconta da Grezzana la trincea urbanistica, il retroscena di Roma, il congedo dal Consorzio, la battaglia per un Amarone "raro e caro” e la libertà di “lasciar sbagliare". @stefanobrigaldara @brigaldara
@locandacasevecie @vinonews24 #vino #wine #winelovers #gianomarbison #valpolicella
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