Sette fratelli, tre ristoranti, un’azienda vitivinicola, un conferitore di uve. I Cristofanon sono l’anima imprenditoriale ristorativa e vitivinicola di Rovolon (Pd ) e dintorni.
Silvano e i suoi fratelli potrebbe sembrare il titolo di un film. Un racconto epico e avvincente lungo quasi tutto il novecento e ambientato tra i boschi e i paesi dei colli euganei. In realta’ se c’e’ una saga familiare curiosa, storica, di viticoltori e ristoratori abbarbicati tra Rovolon (Pd) e dintorni da quattro generazioni che merita di essere celebrata, senza troppi ricami, e’ proprio quella dei Cristofanon.
Un paio di giorni fa con la regia di Silvano, prossimo ottant’enne arzillo ed entusiasta, i Cristofanon hanno celebrato i fasti della famiglia tra l’Azienda vitivinicola Montegrande del fratello Luigi e l’omonimo ristorante di Silvano. Sette fratelli, cinque maschi e due femmine, che ispirati dalla passione dei genitori, in particolare di mamma Maria che faceva la cuoca in ospedale e seguiva il catering di qualche evento, hanno avviato tra gli anni sessanta e settanta ben cinque attivita: tre ristoranti (“il Bastione” del fratello Natalino; “Monticello” del fratello Antonio; il “Montegrande” di Silvano), una cantina (del fratello Luigi, titolare della “Cantina Montegrande”), un vigneto (del fratello Claudio). E tutte che hanno il martedi’ come giorno di chiusura cosi’ da potersi incontrare tutti assieme.









L’azienda vitivinicola Montegrando produce 250000 bottiglie su trenta ettari equamente divisi tra bacca bianca e rossa. Tra le dieci aziende piu’ grandi dei colli euganei. Fondata da Luigi e ora gestita da figli e nipoti, Raffaele in particolare, dispone della cantina e di una casa colonica recentemente restaurata di tutto punto e adibita all’accoglienza in senso lato e a barricaia. Pinot bianco fermo e metodo classico, moscato bianco secco e bordolesi, in particolare il Luigi Cristofanon (merlot riserva) e Ottomano (colli euganei rosso riserva) di sincera piacevolezza, hanno allietato una cena gustosa, organizzata e spiegata da Silvano da par suo e accompagnata da un orchestra che ha poi visto Silvano stesso esibirsi in due cavalli di battaglia. Gran voce anche se a suo tempo Frank Sinatra suggeri’ maggiore studio e dedizione. Silvano, che ha frequentato la scuola alberghiera ad Abano Terme e poi ha lavorato nei migliori locali di Francia e Svizzera e sette anni nelle navi da crociera. “Nel 72 abbiamo aperto il Montegrande e siamo ancora qua pieni di entusiasmo. Come fratelli siamo uniti e tutti puntiamo sulla qualità, e ci aiutiamo quando c’è bisogno”. Sposato con Marilena, il prossimo anno festeggeranno il cinquantesimo anniversario di matrimonio!
Complimenti Silvano! E complimenti ai Cristofanon.







