A Bagno Vignoni, immersa tra le colline della Val d’Orcia, Tenuta Sanoner produce vino, olio d’oliva, aceto balsamico e distillati. Dal 2020 l’azienda è certificata Demeter per vini e olio.
“Ci siamo innamorati di questo luogo in un giorno d’autunno. Pochi ettari sospesi fra la rocca medievale di Vignoni Alto e la valle del fiume Orcia, adagiati sui dolci rilievi di Bagno Vignoni, in Val d’Orcia”. La suggestione di questi paesaggi ha rapito il cuore della famiglia Sanoner, albergatori da sette generazioni originari della Val Gardena, che qui ha fondato Tenuta Sanoner. In azienda si produce un vino che esprime le caratteristiche del territorio: terra collinare fertile, ben ventilata e con un’esposizione adeguata. Puntano sulla cura del suolo e della vite, sulla ricerca assoluta della qualità delle uve e sull’attenzione rigorosa in cantina. Dal 2020 la Tenuta è certificata Demeter, un marchio che attesta il pieno rispetto dei principi di coltivazione e allevamento biodinamici. Il metodo di vinificazione adottato non prevede l’impiego di prodotti da sintesi chimica e si riferisce al rispetto dei cicli della natura e al ritmo delle stagioni.
UNA CANTINA DA CONDIVIDERE
È innovativa anche la cantina, dove si utilizzano tecnologie all’avanguardia. Il pendio affacciato sulla Val d’Orcia suggeriva una costruzione ipogea che permettesse processi di vinificazione per caduta naturale e tecniche di lavorazione all’avanguardia. Protetta da querce e posizionata nel luogo più suggestivo della zona, la cantina è un autentico gioiello architettonico affacciato su un paesaggio mozzafiato che si può ammirare dalle ampie vetrate e dalla terrazza panoramica; si connota per il rigore costruttivo, la modernità e l’eleganza delle forme nonché per l’uso di materiali a ridotto impatto visivo nel contesto naturale, come ad esempio il corten che ne riveste l’intero involucro. Nella progettazione, tutto è stato pensato per rispettare l’ambiente, ad esempio adottando tecnologie a risparmio energetico come il fotovoltaico o recuperando l’acqua piovana. L’ideazione ha tenuto conto inoltre della volontà di condividere con i visitatori il processo di lavorazione, creando un collegamento visivo tra i vari spazi.

FOCUS SULL’ENOTURISMO
La cantina è aperta al pubblico per tour e degustazioni. Le visite permettono agli ospiti di scoprire le specificità della tenuta e dell’intero processo produttivo, dalla cura del suolo e della vite, alle tecniche più moderne in cantina per poi degustare i vini prodotti abbinati ad una selezione di tipicità locali: salumi di cinta senese, pecorino di Pienza stagionato nelle vinacce della tenuta, l’aceto balsamico della tenuta e bruschette con l’olio extravergine d’oliva sempre prodotto in casa. È possibile partecipare, su richiesta, ad escursioni a piedi o in bicicletta nella natura su percorsi alla scoperta del territorio, che includono una sosta “rifocillante” alla cantina. Stagionalmente, alcuni percorsi con guida prevedono infine durante la passeggiata la raccolta di erbe spontanee e vegetali locali (come borraggine, senape, asparagi selvatici o zafferano, castagne, a seconda delle stagioni), per poi cucinarli e degustarli insieme ad un buon bicchiere di vino direttamente presso la Tenuta.

DAL VIGNETO ALLA BOTTIGLIA
L’uva, raccolta a mano, viene selezionata su appositi tavoli di cernita, prima e dopo essere diraspata. Gli acini vengono poi introdotti interi per caduta naturale in tini di cemento, dando così inizio ad un processo di macerazione che può durare, a seconda del varietale, fino a 25 giorni, dei quali 8-10 di fermentazione alcolica. I processi in cantina si svolgono per caduta naturale, adottando solo tecniche consentite dal disciplinare biodinamico Demeter. Impianti tecnologici moderni e accorgimenti costruttivi sono studiati per ottimizzare la gestione del clima negli ambienti e il controllo delle temperature nei serbatoi. La vinificazione dei vini rossi avviene in tini troncoconici di cemento nei quali le uve vengono immesse per gravità. Dopo la fermentazione malolattica, il vino rosso viene travasato in barriques, tonneaux e piccole botti in legno di rovere da 10/15 hl per riposare, maturare e svolgere il processo di affinamento. Il processo di affinamento in legno di rovere varia da 12 a 24 mesi, in un ambiente naturale con temperatura e umidità controllate.

NOTE DI DEGUSTAZIONE
L’attenzione alla materia prima la profondità della ricerca e il rigore produttivo adottato da Tenuta Sanoner si avvertono nei vini. Tutti di pregevole fattura e grande personalità, i due sangiovese così come l’uvaggio bordolese colpiscono per la grande stoffa e la piacevolezza di beva.
Aetos Extra Brut 2020
Uvaggio: sangiovese 95%, chardonnay 5%
Vinificazione: pressatura soffice a grappolo intero. Fermentazione in vasche d’acciaio. Lavorazione con metodo classico, permanenza sui lieviti almeno per 24 mesi
Le uve sangiovese con aggiunta di una piccola quantità di chardonnay, selezionate nella vigna denominata Collina coltivata ad alberello su terreno ricco di scheletro e argilloso a 440 metri di altitudine, vengono raccolte a mano con vendemmia precoce al fine di mantenerne una buona acidità e freschezza. Certificate biologiche e integralmente prodotte in azienda seguono i principi dell’agricoltura biodinamica. La vinificazione prevede una soffice pressatura a grappolo intero, fermentazione alcolica in vasche d’acciaio inox e successiva rifermentazione in bottiglia con permanenza sui lieviti di almeno 24 mesi.
Il calice si presenta rosa tenue brillante con un perlage fine e abbastanza persistente. Il naso è abbastanza intenso e complesso con note floreali, fruttate a polpa bianca e leggermente agrumate. In bocca è secco, più fresco che minerale. Complessivamente equilibrato, armonico, abbastanza fine e persistente. Si accompagna ad antipasti di pesce, primi piatti particolarmente favoriti, frittura di pesce, verdure pastellate.

Aetos Orcia Sangiovese Doc 2020
Uvaggio: sangiovese 100%
Vinificazione: lieviti indigeni, fermentazione spontanea in tini di cemento non vetrificato. Malolattica in acciaio. Affinamento almeno 12 mesi in barriques, tonneaux e piccole botti da 10/15 hl di rovere e botti di cemento
Vino rosso ottenuto da sole uve di sangiovese allevate a cordone speronato su terreni ricchi di scheletro e tendenzialmente argillosi, certificate biologiche e integralmente prodotte in azienda seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica, raccolte manualmente. Il colore è rosso rubino vivace e al naso, intenso e complesso, svettano le note floreali di viola, sentori di ciliegia, piccoli frutti rossi e note speziate. In bocca è rotondo, corposo, secco e morbido ottima beva e tannini setosi. È fine, equilibrato, armonioso, maturo e robusto, lungo in bocca. Ottimo con carni rosse o bianche alla brace, formaggi saporiti, salumi, selvaggina da pelo e da piuma.

Aetos Orcia Sangiovese Riserva Doc 2020
Uvaggio: sangiovese 100%
Vinificazione: lieviti indigeni, fermentazione spontanea in tini di cemento. Malolattica in acciaio. Affinamento almeno 24 mesi in una piccola botte di rovere e tonneaux e successivi 6 mesi in bottiglia
Vino rosso ottenuto da 100% uve sangiovese certificate bio, prodotte nella Tenuta Sanoner seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica. Le uve, raccolte a mano, fermentano spontaneamente grazie all’azione dei lieviti indigeni in tini speciali di cemento provenienti dalla Francia. Dopo la fermentazione malolattica in acciaio, il vino è affinato per almeno 24 mesi in una piccola botte di rovere e tonnaux con successivi 6 mesi in bottiglia. In totale l’affinamento è di almeno 30 mesi complessivi.
Il vino, di color rosso rubino brillante, risulta intenso e complesso al naso con note di piccoli frutti rossi e sentori floreali soprattutto di viola, spezie dolci, tabacco, frutta secca e lieve nota balsamica. Il palato è avvolgente, caldo, secco, morbido accompagnato da una buona acidità, mineralità e tannini setosi. Pronto, robusto, equilibrato e di grande finezza ed armonia. Ottimo con carni rosse alla brace, formaggi stagionati, selvaggina da pelo e da piuma. Anche da meditazione.

Aetos Orcia Rosato Doc 2023
Uvaggio: sangiovese 100%
Vinificazione: fermentazione e affinamento in tini di acciaio
Ottenuto da uve 100% sangiovese certificate biologiche e biodinamiche vendemmiate a mano coltivate a cordone speronato su terreni ricchi di scheletro e tendenzialmente argillosi. Le uve vengono pressate sofficemente e il mosto ottenuto fermenta in tini d’acciaio inox. Successivamente affina per almeno tre mesi sulle proprie fecce fini. Il vino è di colore rosa buccia di cipolla con profumi intensi e complessi di fiori, in particolare rosa, mirtillo e lampone, melograno e lieve erba aromatica. In bocca è secco, abbastanza caldo e morbido, abbastanza fresco e sapido, complessivamente fine, armonico, equilibrato. Maturo, corpo medio, persistente. Ottimo come aperitivo e ideale per accompagnare piatti di pesce e carni.

Aetos Greco Toscana Igt 2021
Uvaggio: greco 100%
Vinificazione: lieviti indigeni e fermentazione spontanea parte in anfora e parte in barrique di rovere francese di secondo passaggio. Affinamento 10 mesi sulle fecce fini.
Vino biologico e biodinamico ottenuto da uve greco 100%, coltivate nei terreni situati a cornice del piccolo borgo di Vignoni Alto in Val d’Orcia, raccolte a mano e pressate sofficemente a grappolo intero. Fermentato in parte in anfora e in parte in barrique di rovere francese di secondo passaggio. Dal colore giallo paglierino, consistente, il naso è complesso e piuttosto intenso con profumi floreali di rose rosse, gardenie, tiglio e biancospino e fruttati di pesca bianca e lampone e alloro. In bocca è pieno, fresco, equilibrato, armonico, fine, maturo e piuttosto robusto e persistente. Si abbina agevolmente con guancetta di manzo in umido, pasta al ragù di corte, risotto alla monzese, coniglio in salmì, zuppa di pesce.

Aetos Cerrolungo Rosso Toscana Igt 2021
Uvaggio: cabernet franc 50%, sangiovese 45%, merlot 5%
Vinificazione: lieviti indigeni, fermentazione spontanea in tini di cemento non vetrificato. Malolattica in acciaio. Affinamento 18 mesi in botti piccole e tonneaux di rovere francese
Vino biologico e biodinamico. Le uve, allevate a guyot su terreni ricchi di scheletro e tendenzialmente argillosi, coltivate nei nostri terreni situati a cornice del piccolo borgo di Vignoni Alto in Val d’Orcia, vengono raccolte a mano e pressate sofficemente. Il calice è di un rosso rubino intenso, profondo e consistente. Il naso complesso e fine con sentori di piccoli frutti a bacca rossa e nera, erbe aromatiche e lieve foglia di pomodoro e ortica, floreale di viola. Al palato è secco, morbido, caldo, abbastanza tannico, più minerale che sapido; buona freschezza. Fine, intenso, armonico ed equilibrato, pronto, robusto e persistente. Carni rosse, arrosti con patate al forno, selvaggina da piuma.








