Una nuova immagine per le tre Rive del Prosecco Superiore Docg che nascono sulle colline di Valdobbiadene. Sul mercato da fine 2024.
Nasce infatti Rive Signature, la linea di eccellenza di Val d’Oca – brand di Cantina Produttori di Valdobbiadene rivolto al segmento horeca – che alza l’asticella con una collezione che sigilla e rafforza la riconoscibilità delle tre Rive del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e sottolinea il percorso di Val d’Oca verso una premiumizzazione per la ristorazione.
Il nuovo packaging include una bottiglia personalizzata dal logo – un grappolo stilizzato durante l’allegagione – realizzato con la tecnica dell’embossing. Nella sezione in alto l’etichetta presenta la lettera “V”, attorniata da una lamina lavorata con la microincisione, processo di stampa a caldo che sviluppa una finissima trama decorativa. Per indicare la sottozona si è utilizzato un colore rosso, al fine di dare maggior rilievo e sottolineare l’importanza delle Rive, le colline che caratterizzano l’area del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e dalle quali provengono le uve di questa selezione Val d’Oca.
“Desideriamo che i nostri clienti ed estimatori percepiscano l’eccellenza del vino già al primo sguardo – spiega il direttore generale Stefano Gava – La nuova immagine di Rive Signature vuole rappresentare al meglio ciò che è il nostro Prosecco: autenticità e legame con il territorio di Valdobbiadene”.

Rive Signature è il risultato di uve coltivate alle pendici di tre colline nell’areale del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: Rive di Santo Stefano Extra Brut, Rive di San Pietro di Barbozza Brut e Rive di Colbertaldo Extra Dry. Tre diverse espressioni che raccontano le peculiarità del territorio: ogni Riva esprime infatti differenti caratteristiche del sottosuolo.
Le Rive di Santo Stefano si contraddistinguono per suoli calcarei marnosi con presenza di scheletro. Essi hanno una bassa capacità di ritenzione idrica e medio contenuto di minerali. Quelle di San Pietro di Barbozza si trovano su suoli composti da marne calcaree con tessitura moderatamente fine di colore giallastro e beneficiano di un’altitudine compresa tra 160 e 320 metri di altitudine. Le Rive di Colbertaldo, caratterizzate da ripide pendenze orientate da est a ovest, poggiano su un terreno franco argilloso. Rive Signature con il nuovo packaging è sul mercato da fine 2024.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Rive di Santo Stefano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Extra Brut
Uvaggio: glera 85%, altre uve 15%
Vinificazione: fermentazione a temperatura controllata, affinamento sulle fecce, poi in autoclave per la presa di spuma
I terreni situati più a Nord all’interno della Denominazione, si contraddistinguono per i suoli ricchi d’argilla con presenza di scheletro ed elevata profondità. I versanti più a sud di queste Rive, situati alle pendici del Monte Cesen, sono quelli più coltivati a vite. Qui le temperature sono quasi sempre inferiori alla media e l’escursione termica, specialmente nei mesi estivi, è piuttosto rilevante. Si vendemmia, manualmente, verso l’ultima decade di settembre.
Colore giallo paglierino brillante con sfumature verdi, perlage fine e persistente. Al naso, di buona intensità e complessità, si percepiscono sentori balsamici di fiori bianchi, zagara, pera e pesca bianca. Al palato si presenta fresco e sapido, complessivamente equilibrato, armonico e fine, piuttosto persistente. Verdure pastellate, torte salate, frittura di pesce.

Rive di San Pietro di Barbozza Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut
Uvaggio: glera 85%, altre uve 15%
Vinificazione: fermentazione a temperatura controllata, affinamento sulle fecce, in autoclave per la presa di spuma
Le Rive di San Pietro si distinguono per terreni franco limosi con prevalenza di substrati morenici, dalla tessitura scheletrica. L’altitudine varia dai 160 ai 320 metri di altitudine, con pendenze leggermente più dolci rispetto alle altre Rive. L’ esposizione è prevalentemente a Sud. Qui le temperature sono quasi sempre inferiori alla media e l’escursione termica, specie nei mesi estivi, tende ad essere rilevante. Si vendemmia, manualmente, verso l’ultima decade di settembre.
Colore giallo paglierino brillante con perlage fine e persistente. Al naso si distinguono profumi di fiori bianchi, agrume, mela, pera, salvia e di erbe aromatiche. Complessivamente fine ed equilibrato, in bocca è più fresco che sapido, di buona persistenza e intensità. Salumi, verdure pastellate, formaggi freschi, carni bianche, pesce fritto, seppie e piovra alla griglia.

Rive di Colbertaldo Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Extra Dry
Uvaggio: glera 85%, altre uve 15%
Vinificazione: fermentazione a temperatura controllata, affinamento sulle fecce e poi autoclave per la presa di spuma
Le Rive di Colbertaldo si sviluppano da est a ovest e presentano versanti ripidi, con un’altitudine che varia dai 150 ai 300 metri di altitudine. La composizione dei suoli è tendenzialmente franco argillosa, dove la profondità media delle radici incontra un substrato roccioso.
Il calice si mostra di un bel colore giallo paglierino brillante con perlage fine e intenso. Il naso complesso e di buona intensità svaria dai sentori di glicine e fiori bianchi, mela gialla matura, pesca bianca matura e albicocca, erbe aromatiche, leggera tostatura. In bocca e abbastanza morbido e fresco, buona sapidità. Equilibrato, fine, armonioso, intenso e abbastanza persistente. Si accompagna a formaggi freschi, carni.








