Il Gruppo riunisce 13 produttori del territorio dell’Est Veronese, tra le denominazioni dei vini Valpolicella e Soave. Tredici aziende agricole che vivono e lavorano nella Valle di Mezzane di cui intendono valorizzare l’identità
“Vignaioli Valle di Mezzane”: questo il nome scelto dal Gruppo che riunisce tredici produttori della Valle di Mezzane. Denominatore comune dei 13 vignaioli è essere aziende agricole con cantine e vigneti di proprietà in Valle di Mezzane, producendo vini doc Valpolicella e/o Soave provenienti da questo territorio dell’Est Veronese a cavallo tra le due importanti denominazioni di origine. Le 13 Aziende Agricole hanno storie, origini, obiettivi, ambizioni e orientamenti differenti anche nella conduzione del vigneto – in biologico, biodinamico e integrato – e attorno a questo progetto intendono amalgamarsi, conoscersi, aiutarsi, divertirsi, migliorarsi nel rispetto delle proprie identità e approfondire assieme la conoscenza del loro territorio di produzione. Primo passo per conseguire questo ultimo scopo è stato l’incarico per realizzare Carta dei Suoli delle aziende del Gruppo al pedologo Giuseppe Benciolini, già autore di mappature simili per progetti di zonazione vinicola in diverse zone, tra cui Soave, Valpolicella, Prosecco, Cartizze e Lambrusco Reggiano.
Le Carte dei suoli, sono uno strumento importante per definire la conduzione del vigneto, orientarla sempre di più alla qualità delle uve, e oggi assumono una ulteriore valenza per fronteggiare e interpretare al meglio i cambiamenti climatici e quindi l’annata, salvaguardare il territorio e conoscere le peculiarità e le differenze fra la Valle di Mezzane e le altre Vallate e gli altri areali della Doc Valpolicella e Soave. Attraverso la valorizzazione e lo studio della viticoltura il Gruppo sostiene e sollecita il Consorzio di Tutela Vini Valpolicella nel progetto di definizione di sottozone nella Doc Valpolicella (8.617 ettari di vigneto – fonte Banche dati Regionali) in aree che rispecchiano la morfologia del territorio, i differenti climi e suoli. Si tratta di un progetto molto importante per le tredici aziende della Valle di Mezzane finalizzato a mettere sempre di più in luce le differenze fra le diverse vallate e per avere tutti più identità all’interno della importante denominazione veronese. Alle attività di promozione dei vini e del territorio della Valle di Mezzane il Gruppo affiancherà un percorso di crescita professionale che riguarderà aspetti tecnici della viticoltura, della vinificazione, il confronto con le produzioni di altre zone vitivinicole, ma anche approfondimenti circa temi importanti quali la parità di genere in agricoltura e i progetti di sostenibilità per convivere in armonia con la popolazione del territorio.
Insomma i Vignaioli della Valle di Mezzane si prefiggono, nel rispetto del proprio territorio e delle denominazioni che vi insistono, come obiettivo primario la conoscenza più intima delle loro Aziende, della loro Vallata, della sua identità e delle sue differenze come valore da portare nel mondo. Alcuni Vignaioli della Valle di Mezzane saranno presenti ad “Amarone Opera Prima”, evento del Consorzio di Tutela vini Valpolicella che si svolgerà il 3 e 4 febbraio 2014 presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona.
Le 13 aziende agricole dei Vignaioli Valle di Mezzane: Benini Alessandro; Marinella Camerani; Falezze di Luca Anselmi; Grotta del Ninfeo; I Tamasotti; Il Monte Caro; ILatium Morini; Le Guaite di Noemi; Talestri; Massimago; Carlo Alberto Negri; Roccolo Grassi; Giovanni Ruffo.
Vignaioli Valle di Mezzane. This is the name chosen by 13 producers
The Group brings together 13 producers from the eastern Veronese area, including the Valpolicella and Soave wine denominations. Thirteen agricultural companies that live and work in the Mezzane Valley whose identity they intend to enhance
“Vignaioli Valle di Mezzane”: this is the name chosen by the Group which brings together thirteen producers from the Valle di Mezzane. The common denominator of the 13 winemakers is that they are agricultural companies with their own cellars and vineyards in the Mezzane Valley, producing Valpolicella and/or Soave DOC wines from this eastern Veronese area straddling the two important designations of origin. The 13 agricultural companies have different histories, origins, objectives, ambitions and orientations also in the management of the vineyard - organic, biodynamic and integrated - and around this project they intend to amalgamate, get to know each other, help each other, have fun, improve themselves while respecting their own identities and deepen together with the knowledge of their production area. The first step to achieve this last aim was the assignment to create a Soil Map of the Group's companies to the pedologist Giuseppe Benciolini, already the author of similar mappings for wine zoning projects in various areas, including Soave, Valpolicella, Prosecco, Cartizze and Lambrusco Reggiano.
Soil maps are an important tool for defining the management of the vineyard, orienting it more and more towards the quality of the grapes, and today they take on a further value for dealing with and better interpreting climate changes and therefore the vintage, safeguarding the territory and know the peculiarities and differences between the Mezzane Valley and the other valleys and the other areas of the Valpolicella and Soave DOC. Through the valorization and study of viticulture, the Group supports and urges the Consortium for the Protection of Valpolicella Wines in the project of defining sub-areas in the Valpolicella DOC (8,617 hectares of vineyards - source Regional Databases) in areas that reflect the morphology of the territory, the different climates and soils. This is a very important project for the thirteen companies of the Mezzane Valley aimed at increasingly highlighting the differences between the different valleys and to all have more identity within the important Veronese denomination. The Group will combine the promotion activities of the wines and the territory of the Mezzane Valley with a professional growth path which will concern technical aspects of viticulture, winemaking, comparison with the production of other wine-growing areas, but also in-depth analysis of important issues such as equality of gender in agriculture and sustainability projects to live in harmony with the local population.
In short, the winemakers of the Mezzane Valley set themselves, with respect for their territory and the denominations that exist there, as their primary objective the most intimate knowledge of their companies, of their valley, of its identity and its differences as a value to bring to the world . Some winemakers from the Mezzane Valley will be present at "Amarone Opera Prima", an event of the Consortium for the Protection of Valpolicella wines which will take place on 3 and 4 February 2014 at the Palazzo della Gran Guardia in Verona.
The 13 farms of the Vignaioli Valle di Mezzane: Benini Alessandro; Marinella Camerani; Falezze by Luca Anselmi; Grotto of the Nymphaeum; The Tamasotti; Monte Caro; ILatium Morini; The Yellings of Naomi; Talestri; Massimago; Carlo Alberto Negri; Roccolo Grassi; Giovanni Ruffo.







